Napoli – New York
- Omar Benson Miller, Pierfrancesco Favino, Tomas Arana
- Gabriele Salvatores
- 31 January 2025
Sinossi
Nell’immediato dopoguerra, tra le macerie di una Napoli piegata dalla miseria, i piccoli Carmine e Celestina tentano di sopravvivere come possono, aiutandosi a vicenda. Una notte, s’imbarcano come clandestini su una nave diretta a New York per andare a vivere con la sorella di Celestina emigrata anni prima.
PRESENTAZIONE DEL FILM
Napoli è ufficialmente la città più rappresentata sul grande schermo, più celebrata e più mistificata. Ma stavolta Salvatores non rende omaggio direttamente alla sua terra natìa, ma svolge la sua avventura rocambolesca a New York. Una narrativa che pare costruita strizzando l’occhio al pubblico americano che qui trovano conferma di quello che hanno sempre voluto vedere degli italiani emigrati. La sceneggiatura è stata ripresa da un vecchio soggetto di Federico Fellini che Salvatores ha rimaneggiato e riadattato utilizzando con sapienza gli strumenti del mestiere, primo fra tutti la fotografia vintage. Nata come storia da mettere sotto l’albero di Natale, coniuga poesia e malinconia, avventura e speranza, fino a racchiudere in sé l’unico messaggio che il regista voleva inviare: non c’è umanità se non c’è solidarietà. Solidarietà tra gli ultimi, tra chi cerca una vita migliore e chi è disposto ad offrire un aiuto, in una ricerca dell’altrove, del viaggio alla scoperta di nuove possibilità di vita.
E i piccoli orfanelli, scugnizzi di strada di una Napoli lasciata sullo sfondo, sono gli eterni protagonisti di tutta la letteratura per ragazzi, da Dickens a Salgari, sono quelli per cui noi facciamo il tifo, simboli di un riscatto sociale che è il comune obiettivo di molti e spesso il successo di pochi.
Non a caso Salvatores ha modificato la sceneggiatura nella sua parte americana, visto che Fellini aveva una sua idea molto romantica della vita d’Oltreoceano, non essendoci mai stato, e avendo idealizzato in parte quel sogno americano che in realtà è spesso (e ora come non mai) intriso di dolore e contraddizioni che due piccoli ragazzini non sono certo in grado di comprendere.
Così il regista ha reso questa favola un po’ più moderna, un po’ di vicina alla realtà attuale che stiamo vivendo, senza tralasciare l’aspetto fiabesco che contraddistingue il viaggio dei piccoli protagonisti. I protagonisti, perfetta esordiente lei, più avvezzo al mestiere lui, hanno avuto il merito di essersi calati perfettamente nella parte, così tanto da suscitare empatia e immedesimazione anche nel pubblico più giovane e sono già stati accolti come piccole star in ogni città in cui il film è stato presentato.
A cura di Ileana
Proiezioni
- 21.15
- 21.15
