We Live in Time – Tutto il tempo che abbiamo
- Andrew Garfield, Florence Pugh, Grace Delaney
- John Crowley
- 28 March 2025
Sinossi
Un incontro fortuito cambia le vite di Almut (Florence Pugh), una chef in ascesa, e Tobias (Andrew Garfield), appena uscito da una storia travagliata. Attraverso istantanee della loro vita insieme – innamorarsi perdutamente, costruire una casa, diventare una famiglia – emerge una verità che mette a dura prova la loro storia d’amore. Mentre intraprendono un percorso scandito dalla dittatura del tempo, imparano ad apprezzare ogni attimo del loro amore.
PRESENTAZIONE DEL FILM
Forse inizialmente avrete la sensazione di vedere qualcosa di già visto, anche se in modo totalmente diverso: se ricordate il bellissimo One day di qualche anno fa, non potrete non ripensarci. In questo film, la differenza fondamentale è la cronologia della narrazione; la storia d’amore tra Almut e Tobias è continua ma raccontata in ordine sparso. La fine, l’inizio, la passione, il dramma, tutto mescolato come in fondo sono mescolati i vari momenti delle nostre vite. Si piange abbastanza, si palpita insieme con i due protagonisti, si parteggia per il loro amore, il tutto in un crescendo di emozioni. Una storia che pone al centro un concetto di cui non si fa mai davvero tesoro: il tempo è prezioso, è importante, sarebbe meglio riuscire a non sprecarne neanche un attimo.
Molto del merito del successo del film va, oltre che alle scelte del produttore Benedict Cumberbatch, ai due protagonisti: Andrew Garfield ha avuto una carriera altalenante, da giovane promessa ad attore che ha collezionato un paio di insuccessi (tra cui un terribile Spider-man) per tornare tra i protagonisti della nuova scena hollywoodiana fino a ricevere una candidatura all’Oscar come migliore attore protagonista proprio per questo film.
Florence Pugh ha fama di essere un’attrice molto scrupolosa: non a caso, in questo film, la scena in cui lui le taglia i capelli è assolutamente vera, tutto è accaduto in diretta. Abituata a personaggi particolari, fuori dagli schemi, restituisce qui con grande credibilità tutta la normalità possibile di una donna reale. La chimica tra di loro è stata perfetta, complici anche i dialoghi di stampo quasi teatrale e il modo realistico in cui sono riusciti a far trasparire intimità e complicità di una coppia.
Il regista affronta anche le parti drammatiche con una vena comica, convinto che è solo con una buona dose di leggerezza che si possa affrontare il buio, l’oscurità dei momenti difficili della vita; e ci ha tenuto particolarmente a raccontare la storia come un puzzle, in cui in ogni pezzo l’amore è l’elemento più importante, il prendersi cura dell’altro è il punto apicale della celebrazione della vita in ogni sua sfaccettatura.
A cura di Ileana
Proiezioni
- 21.15
- 21.15
