I colori del tempo
- Abraham Wapler, Suzanne Lindon, Vincent Macaigne
- Cédric Klapisch
- 30 January 2026
Sinossi
Segue le vite dei cugini che ereditano una vecchia casa nella Normandia rurale e ripercorrono le orme dei loro antenati nella Parigi del XIX secolo.
PRESENTAZIONE DEL FILM
Il presente che noi viviamo non è altro che la somma di mille passati che ci hanno preceduto, di scelte fatte dai nostri antenati, delle sliding doors nelle loro vite che hanno portato fino a noi, qui ed ora.
Lo capiscono bene gli eredi di Adèle, una donna partita dalla Normandia che durante la Belle époque raggiunge Parigi per cercare la madre che l’aveva abbandonata e con essa, la ricostruzione della sua identità, delle sue origini.
Scoprire il proprio passato, dunque per riconnettersi con il proprio presente e poter costruire un futuro solido, poggiato sull’eredità affettiva e culturale di chi c’è stato prima di noi, è il filo conduttore di un film il cui regista ha sempre fatto, con ogni sua opera, grandi successi, intercettando di volta in volta il sentimento del pubblico a cui si rivolge.
E forse non è un caso che quest’opera intima e leggera capiti in un periodo storico in cui sembra essere difficile non solo mantenere i legami familiari ma soprattutto generare nuovi legami, aprirsi agli altri, dimostrarsi curiosi e disponibili all’ascolto. Del resto, è proprio la cifra stilistica del regista che, nei suoi quindici film e varie serie televisive, pone l’accento sui rapporti tra l’individuo e il gruppo, e su come si creano i legami tra le persone.
Inoltre, nel film, centrali sono anche le arti figurative, si respira molta arte, nel mondo di Adèle nasceva la fotografia, era il periodo dei pittori impressionisti e tutto questo lo si rivive come una cornice culturale che è parte di quell’eredità giunta fino a noi.
Naturalmente, bellissime le location del film, dalla più scontata Parigi ma sempre meravigliosa, alle bianche scogliere di Étretat in Normandia, ritratte da fotografi e scenografi del film con amore e cura, come fece Woddy Allen nel suo Midnight in Paris a cui non si può non andare con la memoria.
Nei panni di Adèle, una brava Suzanne Lindon, figlia di quel Vincent Lindon che ha fatto la storia del cinema francese. Nel cast anche Pomme, cantautrice francese che ha curato anche parti della colonna sonora del film.
A cura di Ileana
Proiezioni
- 21.15
- 21.15
