I bambini di Gaza
- Lyna Khoudri, Marwan Hamdan, Tom Rhys Harries
- Loris Lai
- 18 October 2024
Sinossi
+++ SABATO 19 OTTOBRE AVREMO IN SALA NICOLETTA BORTOLOTTI AUTRICE DEL LIBRO “SULLE ONDE DELLA LIBERTÀ” PER UNA BREVE PRESENTAZIONE PRIMA DELLA PROIEZIONE+++
Il film racconta la storia di due ragazzini, uno palestinese e l’altro israeliano, che stringono un’improbabile amicizia a causa della loro comune passione per il surf durante la guerra nella Striscia di Gaza durante la seconda intifada nel 2003.
PRESENTAZIONE DEL FILM
Tratto dal libro della scrittrice italo svizzera Nicoletta Bortolotti del 2012, questo film ha avuto una genesi molto travagliata. È ambientato nella Striscia di Gaza durante la Seconda Intifada nel 2003, ma è stato girato in Tunisia perché la troupe non ebbe il permesso di girare in quei territori; la sua uscita è stata rimandata per diverso tempo e non sono mancati episodi spiacevoli di intimidazione durante le riprese (una volta una poliziotta israeliana ha strappato la foto del passaporto del regista, dichiarando non valido il suo documento e quindi mettendo a rischio la sua presenza e sicurezza nel Paese). Tuttavia, il valore del film è indiscusso e testimoniato anche dal commento che Papa Francesco ha voluto inviare ai produttori tramite una lettera in cui si è espresso con toni entusiastici del film come strumento per la formazione della fraternità e della pace.
Mai come ora, infatti, un film del genere risulta scomodo e irreale, ma necessario; basta guardare ogni giorno un telegiornale per pensare che ogni pietà è morta e che una storia di amicizia così delicata ed emozionante come quella raccontata nel film sia assurdamente irrealistica ma potentissima in quel contesto di orrore quotidiano. E ricordare che dal 7 ottobre a oggi sono oltre 12 mila i bambini palestinesi uccisi.
Nondimeno, la scrittrice prima e il regista poi, hanno saputo ammantare il racconto di una luce speranzosa sul futuro di una possibile coesistenza tra i due popoli, di come investire culturalmente (e non solo) nelle giovani generazioni potrebbe essere la chiave per porre fine a decenni di guerre, in un posto in cui, come recitano le didascalie iniziali, attualmente il 43% della popolazione ha meno di 14 anni. I due attori protagonisti sono stati selezionati con molta difficoltà, sono davvero uno palestinese e l’altro ebreo e durante le riprese sono davvero diventati amici: tuttavia, le loro madri non si sono scambiate neanche una parola per tutta la durata della lavorazione. I due protagonisti si muovono con preoccupante disinvoltura in uno scenario che ad ogni adulto sembrerebbe agghiacciante, in una città devastata da un conflitto che non distingue tra militari e civili. Un’infanzia negata che in ogni modo i due ragazzi cercano comunque di vivere trovando nel surf una pausa dalle difficoltà quotidiane e da un contesto che subiscono senza capire fino in fondo.
Il regista Loris Lai, italiano di formazione americana, è al suo esordio nel lungometraggio, dopo una lunga carriera di corti e video musicali.
A cura di Ileana
Proiezioni
- 21.15
- 21.15
