L’ultimo turno
- Alireza Bayram, Leonie Benesch, Sonja Riesen
- Petra Biondina Volpe
- 21 November 2025
Sinossi
Floria è un’infermiera che lavora con passione e professionalità nel reparto di chirurgia di un ospedale. Ogni suo movimento è perfetto. È sempre in ascolto di tutti i pazienti, anche nelle situazioni più stressanti, e si rende sempre disponibile, facendo fronte a ogni emergenza. Ma nella cruda realtà della sua routine quotidiana, in un reparto sovraffollato e a corto di personale, spesso le situazioni sono imprevedibili. Floria si prende cura, fra tanti altri, di una giovane madre gravemente malata e di un anziano signore che attende con apprensione la sua diagnosi. Via via che la notte avanza, il suo lavoro assume sempre più i contorni di una corsa contro il tempo.
PRESENTAZIONE DEL FILM
6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti; stipendi significativamente più bassi rispetto alla media europea; 1 su 4 è vicino alla pensione; circa il 32% ha subito almeno un’aggressione sul posto di lavoro.
Questi pochi dati si riferiscono alla situazione degli infermieri italiani, drammaticamente difficile.
Ed è inoltre una professione caratterizzata da un forte livello di stress, come la protagonista di questo film magistralmente ci mostra. Floria (Leonie Benesch, La sala professori) è empatica, è paziente, è forte e la regista ce la mostra come un’eroina, (il titolo originale del film è Heldin, “eroina” in tedesco) ma è solo una persona pervasa di spirito di abnegazione e di reale passione, che fa bene il suo lavoro, lavoro che le circostanze in cui si svolge, mortificano quotidianamente.
Al di là della trama del film, quello che viene fuori è la complessità delle relazioni umane soprattutto quando c’è sofferenza ed incertezza e paura a contaminare ogni reazione. Scena dopo scena, paziente dopo paziente, seguiamo Floria nel suo ultimo turno della giornata, un turno infinito, che affronta da sola o quasi. È una corsa contro il tempo ed è raccontata con estrema accuratezza: la regista ha avuto l’idea ascoltando i racconti tragicomici di un’amica infermiera e si è avvalsa di numerosi consulenti che lavorano a vario titolo negli ambienti ospedalieri. E inoltre, per aumentare l’autenticità, il cast ha partecipato a un periodo di tirocinio in un vero ospedale svizzero.
Attraverso la storia di Floria, Volpe vuole raccontare un problema globale, che chiunque sia passato almeno una volta in ospedale ha potuto constatare da vicino: ogni anno sono circa 25.000 gli infermieri pensionati a fronte di solo 14.500 (mediamente) laureati, quindi del tutto insufficienti a coprire il fabbisogno reale.
Petra Volpe è una regista e sceneggiatrice svizzera molto acclamata in patria che si sta facendo conoscere e apprezzare per il fatto di girare film che hanno un forte collegamento con l’attualità. Questo film sarà il candidato svizzero all’Oscar per il miglior film straniero.
A cura di Ileana
Proiezioni
- 21.15
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