Sinossi

François e Colette sono sposati e vivono a Parigi. Lui scrive romanzi gialli di ambientazione ottocentesca, in cui si immagina detective perspicace accanto all’aiutante con le sembianze della moglie; lei insegna cinema alla Sorbona ed è specializzata nell’opera di Alfred Hitchcock. Quando il loro nuovo vicino attore li invita alla prima del suo spettacolo teatrale, i due non immaginano che diventeranno i protagonisti di una storia gialla che ricalca le storie di Hitchcock e offrirà a lui nuove idee. Di mezzo c’è un possibile omicidio, una messinscena ingegnosa e l’istinto di Colette per spiare la vita degli altri.

PRESENTAZIONE DEL FILM

Riparte la stagione del nostro cinema con una piacevole commedia francese. Anzi, più che una commedia vera e propria, questo film è un giallo spruzzato di humor che racchiude in sé tantissimi omaggi più o meno espliciti al genere giallo classico, alla Hitchcock per intenderci, fino al punto che nel film compare una ricostruzione dichiaratamente fittizia e artificiale dello stesso Alfred Hitchcock, creata tramite intelligenza artificiale. Una insegnante di cinema comincia ad osservare ciò che accade nel palazzo di fronte e arriva a sospettare che in uno degli appartamenti si sia verificato un crimine. Con fatica, coinvolge il marito apatico e riluttante e i due, a poco a poco, alimentati da una comune fervida immaginazione, rivitalizzano una complicità che credevano ormai perduta sotto la spessa coltre della routine matrimoniale.                                                                                                                         

Ed è qui che si intersecano le due trame, il mistero di ciò che è accaduto al terzo piano di fronte a loro e la ricostruzione di quella intimità che non provavano da tempo; e si intrecciano anche i piani narrativi, fino a confondere ciò che sta accadendo con ciò che stanno immaginando. 

In un’epoca in cui spiare ciò che fanno gli altri è diventato in molti paesi uno sport nazionale, qui l’oggetto dell’attenzione voyeuristica della coppia è inconsapevole ma rappresenta senza saperlo il tramite per riavvicinare la coppia che lo guarda.

Il regista avrebbe potuto costruire la storia come un vero e proprio thriller ad alta tensione ma ha deliberatamente scelto un registro più scanzonato, più vicino alla classica commedia francese. Anche perché con gli attori protagonisti che aveva a disposizione, la scelta è stata quasi ovvia. Infatti, Gilles Lellouche è uno dei più prolifici attori francesi, lo abbiamo potuto apprezzare in tantissime commedie; in questo film la sua bravura è coadiuvata da una convincente Laetitia Casta che conferma il fatto che c’è dell’altro, oltre la sua straordinaria bellezza. 

Tutto il film è pieno di citazioni di film storici e sarà un gioco divertente scoprire dove siano.  

                                            A cura di Ileana

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