Sinossi

Un attore americano alla ricerca di un po’ di motivazione ottiene un contratto presso un’agenzia giapponese. Egli si immerge nell’universo dei suoi clienti e inizia a stringere legami autentici che confondono i confini tra la finzione e la realtà.

PRESENTAZIONE DEL FILM

Entrare nelle vite degli altri: questo fa Philip e lo fa in un modo che in Giappone è una consuetudine consolidata. Esistono infatti delle agenzie che “affittano” figuranti a vario titolo che possano ricoprire ruoli diversi a seconda dell’occasione: un marito, una madre, parenti vari, qualunque cosa di cui in quel momento il cliente necessiti. Lontano dall’essere un vezzo, questa abitudine affonda le sue radici in un aspetto sociale molto peculiare della società nipponica: il senso del decoro, l’apparenza, il timore del giudizio sociale sono così forti dal dover evitare a tutti i costi di essere colti in fallo. Prima viene la società, la collettività, solo dopo i bisogni del singolo individuo e in fondo basta solo accettare che anche l’affetto sia un bene che si può comprare.
Le persone che si rivolgono a questa agenzia cercano solo qualcuno che resti per un po’ con loro, qualcuno che pagano per farlo ma che poi, quando l’incarico finisce, deve riuscire a distaccarsi emotivamente dal legame costruito, a volte intenso, seppur effimero. I costi sono abbastanza sostenuti: si va da una tariffa oraria che si aggira tra i 2.500 yen (circa 15/20 euro), fino a 15.000 yen (circa 100 euro), ma queste agenzie sono comunque molto prosperose.
Brendan Fraser ci regala un’altra prova magistrale, dopo l’Oscar per The Whale, interpretando questo attore che si finge qualcun altro con facilità, fino a che non si accorge di quanto sia difficile questo lavoro sul piano emotivo. Philip è un uomo solo ma facendo questo strano lavoro capisce che anche la sua solitudine può essere lenita aiutando gli altri, seppure in un modo non convenzionale.
Il film è sentimentale certo, a tratti sdolcinato, ma è un film che conforta, che avvolge lo spettatore e regala speranza verso il prossimo.
I luoghi in cui il film è girato contribuiscono a rendere merito alla storia, diventando essi stessi “personaggi”: da Tokyo al Monte Fuji, non sono i classici luoghi da cartolina, ma sono ripresi nella loro versione più autentica e non folkloristica.

A cura di Ileana

Video e Foto

1 video

Proiezioni

  • 21.15
  • 21.15