La belle époque

Venerdì 10 e Sabato 11 Gennaio

ore 21.15

Victor e Marianne sono sposati e ‘inversi’. Lui vorrebbe ritornare al passato, lei andare avanti. Disegnatore disoccupato che rifiuta il presente e il digitale, Victor è costretto a lasciare il tetto coniugale. A cacciarlo è Marianne, psicanalista dispotica che ha bisogno di stimoli e ne trova di erotici in François, il migliore amico di Victor. Vecchio e disilluso, Victor accetta l’invito della Time Traveller, una curiosa agenzia che mette in scena il passato. A dirigerla con scrupolo maniacale è Antoine, che regala ai suoi clienti la possibilità di vivere nell’epoca prediletta grazie a sontuose scenografie e a un gruppo di attori rodati. Tutto è possibile, bere un bicchiere con Hemingway o sparare sull’aristocrazia del XVIII secolo. Victor sceglie di rivivere il suo incontro con Marianne, una sera di maggio del 1974 in un café di Lione (“La belle époque”). Sedotto dal fascino dell’attrice che interpreta la sua consorte a vent’anni, Victor col passato trova il futuro.

PRESENTAZIONE DEL FILM

Commedia francese con tutti gli ingredienti miscelati in modo giusto: gran cast, belle musiche, bella scenografia ma soprattutto un’idea originale e accattivante, che lascia lo spettatore ad invidiare Victor per l’opportunità che gli è concessa, seppure fintamente. L’idea di fondo è la ricerca di una pacificazione con la propria nostalgia ed in definitiva è la grande storia di un amore che gira intorno, va e sparisce e poi torna, incapace a svanire del tutto.

Osannato dai critici, dagli addetti ai lavori ma anche dai tanti spettatori conquistati, il film che ha emozionato l’ultimo Festival di Cannes porta gli spettatori sull’orlo della realizzazione di un desiderio che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita: rivivere la nostra belle époque, quell’attimo racchiuso nella memoria in cui si pensa che tutto quello che succederà in futuro sarà magnifico, che da ora in poi sarà tutto bello e anche se magari la disillusione è dietro l’angolo, quel momento perfetto resterà per sempre nel nostro cuore. E il pregio del film è di partire proprio dal momento successivo: cosa succede quando subentra la delusione? E per chi guarda è ancora più facile immedesimarsi nella storia anche perché i protagonisti sono noiosamente banali come chiunque di noi e la storia è solo decisamente romantica senza quella patina sdolcinata che pare obbligatorio debba avere l’amore al cinema.

L’altro aspetto particolarmente coinvolgente della storia è il percorso che i protagonisti compiono alla ricerca di sé stessi, consapevoli che il tempo che è passato ha cambiato dal profondo ciascuno di loro: in definitiva, quello che rimane è la consapevolezza che solo ricostruendo l’amore si può sopravvivere all’invecchiare della coppia quando coppia non ci si sente più.

A cura di Ileana