Old Man & the Gun

Venerdì 22 e Sabato 23 Marzo

ore 21.15

The Old Man & The Gun è ispirato alla storia vera di Forrest Tucker (Robert Redford), un uomo che ha trascorso la sua vita tra rapine in banca ed evasioni dal carcere. Da una temeraria fuga dalla prigione di San Quentin quando aveva già 70 anni, fino a una scatenata serie di rapine senza precedenti, Forrest Tucker disorientò le autorità e conquistò l’opinione pubblica americana. Coinvolti in maniera diversa nella sua fuga, ci sono l’acuto e inflessibile investigatore John Hunt (Casey Affleck), che gli dà implacabilmente la caccia ma è allo stesso tempo affascinato dalla passione non violenta profusa da Tucker nel suo mestiere, e una donna, Jewel (Sissy Spacek), che lo ama nonostante la sua professione.

PRESENTAZIONE DEL FILM

Nel raccontare la biografia del rapinatore Forrest, Robert Redford, che alla veneranda età di 82 anni non ha perso il ancora il suo fascino, prepara allo stesso tempo quello che suona come il suo addio alle scene. La scorsa estate ha infatti annunciato il suo ritiro e, se è vero, lo fa con un film in cui interpreta un’autentica canaglia, un affascinante criminale, specializzato in rapine di banche ed evasioni. Il titolo del film è lo stesso di un articolo scritto nel 2003 sul The New Yorker, in cui viene descritta l’ultima rapina in banca di Forrest, a quasi 79 anni.
Tucker aveva fatto del crimine una scelta di vita e la sua voglia di vivere lo ha portato a evadere ben 16 volte da penitenziari anche di massima sicurezza come Alcatraz e San Quintino (nonostante sia poi morto in prigione nel 2004) e costituisce naturalmente per ciò solo, materia cinematografica. Una di queste evasioni viene rappresentata in questo film attraverso le sequenze di un altro film, La caccia di Arthur Penn, ovviamente con lo stesso Redford protagonista, in un gioco di intrecci tra passato e presente, tra i livelli sovrapposti di autocitazioni cinematografiche. Su tutto, la maestria di Redford, generoso sostenitore del cinema indipendente con il suo Sundance Festival, che pure ha già interpretato tante volte personaggi simili, ma che stavolta lo fa con tutta l’intensità possibile di quello che ha il sapore di un’ultima volta. E ci lascia con la riflessione sull’età che avanza e sulla voglia di non arrendersi all’inarrestabile scorrere del tempo, che sia per continuare a rapinare o per continuare a recitare, in definitiva, a vivere.
“Ho praticamente deciso che sarebbe stato il mio ultimo ruolo. L’unica condizione era che il film fosse divertente. Forrest è un personaggio meraviglioso e complesso, pieno di vita e amante del rischio, ma anche deciso a divertirsi.” – Robert Redford

A cura di Ileana